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May 23
LO dedico a tutti i bambini del mondo!!!!
LI ADOROOOOO!!!!!
May 15
Non c'e ora,
non c'e giorno,
che il mio pensiero vola da voi
per augurarvi
buongiorno,
buona serata,
buonanotte
amici miei......
...................spero a presto!!!!!!
Un grosso kiss May 07
un mega saluto a tutti e grazieeeeee!!!!!!
scusatemi ma è un mese molto intenso
grazie x il vostro affetto!!!!!!!
smak a prestissimo
April 21
Sapere che c'e qualcuno da qualche parte ..........
Non importa la distanza,
non importa l'aspetto ,
non importa la religione,
non importa l'età,
non importa il lavoro che ha,
non importa , non importa...........
ascolto solo la sua anima!!!!!
lo sento ,lo sento, .....
....... vicino al mio cuore!!!!!!!!!!!!!
GRAZIE A TUTTI DI CUORE...
....Un bacio pieno di dolcezza!!
ROSSY
(Un amco mi ha chiesto di usare le mie parole quelle che mi vengono dal cuore ,
bè ci ho provato.... spero di essere riuscita a dirvi grazie xchè ci siete !!! ) April 20
Le frasi delle canzoni più belle
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"La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare"
(Jovanotti / Mi fido di te)
"se hai bisogno e non mi trovi cercami in un sogno"
(Vasco Rossi / E...)
"Voglio trovarti qui ogni volta, che io ne ho bisogno"
(ligabue / Voglio volere)
"Solo per te convinco le stelle a disegnare nel cielo infinito qualcosa che somiglia a te"
(Negramaro / Solo per te)
"Tu sei dentro di me come l'alta marea che scompare e riappare portandoti via"
(Antonello Venditti / Alta marea)
"Cosa può significare sentirsi piccolo Quando sei il più grande sogno il più grande incubo" (Tiziano Ferro / Ti scatterò una foto)
"Ora vi racconto una storia che Farete fatica a credere Perché parla di una principessa E di un cavaliere che In sella al suo cavallo bianco Entrò nel bosco Alla ricerca di un sentimento Che tutti chiamavano amore" (Modà / Favola) "Stringimi forte che nessuna notte è infinita"
(Renato Zero/Imigliori anni della nostra vita)
" Angelo mio saltiamo, in fondo al buio andiamo
cadendo giù per sempre liberi,
angelo mio saltiamo, spaccami il cuore piano
portami ovunque senza andare via basterà...
abbracciami niente ci può scogliere ancora i tuoi
sodpiri le notti a ridere"
(Gianna Nannini/Suicidio d'amore)
Silvia |
April 13
28 marzo
 29 febbraio
un passaparola da mamma a mamme
QUESTA STORIA è VERA MA NON RIGUARDA ME....IO DA MAMMA L'HO VOLUTA PUBBLICARE PER DONARE, DA PARTE MIA UN PICCOLO AIUTO A QUESTA DONNA .NEL FAR CONOSCERE LA sua STORIA E CIO' CHE HA DOVUTO SUBIRE.. SE VOLETE PUBBLICATE ANCHE VOI QUESTA STORIA.. FATELO.. IL PASSA PAROLA MOLTE VOLTE AIUTA.. E AIUTARE QUALCUNO FA SEMPRE BENE.. VISITATE IL SITO..(6 GENNAIO 1984 )
Cara bambina mia,       Ti scrivo questa lettera sperando che un domani tu possa leggerla; può darsi, come spero, che anche tu un giorno vada a visitare quei siti in cui parlano altri ragazzi adottati ed allora troverai questa lettera della tua mamma ad attenderti. Le istituzioni in Italia vietano qualsiasi contatto da entrambe le parti tra famiglia naturale e figli adottati, per cui finché non verrà cambiata questa ingiusta legge, per me questo è l’unico modo per raccontarti in breve la mia storia e la verità. Tutto è iniziato quando avevo 13 anni ed abitavo in Sicilia.Era il primo aprile del 1983 il giorno in cui sono stata violentata. Su questa prima parte del racconto sarò telegrafica, perché capisci certamente come può essere brutto ricordare una cosa del genere e come sia allo stesso tempo inutile ora entrare in particolari.Dopo questo episodio tremendo i miei genitori non hanno voluto esporre denuncia contro quell’uomo e nemmeno mi hanno portata all’ospedale, perché si vergognavano: la loro primaria preoccupazione in quella circostanza non era occuparsi delle mie condizioni fisiche e psicologiche, ma arginare lo scandalo che poteva scoppiare in seguito al disonore della figlia. Loro, infatti, avevano soprattutto paura che la gente parlasse male, spettegolasse su quello che mi era successo, invece di difendere con amore la loro figlia, poco più che bambina, vittima di una violenza. Non facevano che ripetermi che ciò che era accaduto era solo colpa mia; per cui oltre alla violenza fisica si aggiungeva quella psicologica e morale della mia famiglia, che ha continuato a ricoprirmi per anni di sensi colpa che non avrei dovuto avere, fino a convincere anche me di essere io la peccatrice, quella che aveva sbagliato e che avrebbe dovuto soltanto pagare in silenzio le conseguenze dei suoi atti impuri. La solitudine e l’incomprensione sono state amare compagne di una tredicenne sfortunata che aveva su di sé il peso della vergogna per aver perso la sua innocenza, non per scelta e nemmeno per amore, mentre il vero colpevole e vigliacco autore ne era uscito subito indenne, scagionato da una società retrograda e maschilista, una società col culto dell’onore, dell’apparenza, dell’omertà e della vergogna.Non ho avuto un minimo sostegno da parte dei miei genitori e di nessun membro del resto della famiglia; non potevo sfogarmi con nessuno, nemmeno con un’amica, infatti, con gli altri non ne potevo parlare perché indotta dalla situazione al silenzio più assoluto. Mi sono ritrovata così completamente sola, abbandonata a me stessa con le mie paure, le mie angosce e le mie sofferenze.Dopo 5 mesi e mezzo dal fatto, mi sono resa conto che aspettavo un bambino.Credimi piccola mia, io ne fui così felice che la prima reazione fu pensare: “Ora non sarò più sola, c’è il mio bimbo con me!”; ti giuro di averti amata profondamente da subito, piccola creatura innocente come me, che ti portavo in grembo. Era il mio, il nostro piccolo, grande dolce segreto.Non l’ho detto subito ai miei genitori perché avevo una paura terribile delle loro reazioni punitive, ma inevitabilmente loro hanno scoperto la mia gravidanza a 7 mesi, quando i segni erano ormai tangibili sul mio corpo. Mia madre non voleva credere all’evidenza e quindi, per accertarsi, mi portò in clinica a farmi visitare. Quando la dottoressa le confermò che ero incinta, lei impallidì in volto dallo sgomento. Un’ infermiera, che aveva assistito alla reazione di mia madre e aveva capito cosa fosse successo, si avvicinò a lei dicendole: “Signora, non si preoccupi: se la sua famiglia non vuole questa creatura, io conosco persone per bene che potranno occuparsi della bambina, dandovi in ricompensa pure 3 milioni di lire”.Mia madre rimase silenziosamente calma, stava già prendendo in considerazione le parole dell’infermiera, mentre io nel sentire un consiglio così crudele e assurdo, mi ribellai disperatamente con tutta la forza che avevo; io non avrei mai potuto accettare una cosa del genere! Ero io che dovevo avere voce in capitolo, non gli altri, ero io la mamma di quella creatura, la tua mamma. Quando siamo rientrati a casa, alla notizia che io fossi realmente incinta, mio padre si alterò come una bestia con me, per fortuna mia nonna mi difese dalle sue botte, altrimenti credo che mi avrebbe ammazzata. Decisero immediatamente di nascondere la loro figlia poco di buono e peccatrice in un istituto per ragazze madri.Ero già in istituto, quando la sera del 5 gennaio mi sono sentita male, così mi hanno accompagnata all’ospedale civico di Palermo, da dove telefonicamente hanno avvisato mia madre del mio forte malore, ma lei non si è affatto scomodata a venire di sera in ospedale per starmi vicina, dicendo che sarebbe venuta la mattina dopo con calma. In quell’istante mi sono sentita sola come un cane abbandonato, non potrei renderti diversamente il mio stato d’animo; ero davvero sola, schiacciata da una situazione più grande di me.Sei nata la mattina del 6 gennaio, da un parto cesareo. Credo proprio di avere avuto qualche complicazione, perché quando mi sono svegliata sentivo a malapena un litro di sangue scorrere lentamente nelle mie vene, e mia madre non era ancora arrivata. Ti ho partorito nella più completa solitudine. Non appena lei è arrivata in ospedale, le ho chiesto di andarti a prendere e portarti da me, ancora non sapevo se eri un maschietto o una femminuccia e fremevo dalla voglia di vederti e stringerti a me. Mia madre uscì dalla stanza, per tornare subito dopo a mani vuote e dire freddamente che l’infermiera non voleva che io vedessi e toccassi il mio bambino. Non potevo accettarlo, ho avuto una crisi isterica, gridando e minacciando di portarmi subito la mia bambina, altrimenti mi sarei strappata tutte le flebo ed il resto che avevo addosso. Finalmente ti hanno portata da me, dalla tua piccola mamma. Come eri bella, che dico, eri bellissima e quanti capelli neri che avevi sulla tua graziosa testolina! Indossavi un bel pigiamino giallo, eri il mio dolce pulcino ed io ero felice con te tra le mie braccia; queste sono immagini che io non potrò mai cancellare dalla mia mente, sono marchiate a fuoco per sempre.Il giorno dopo ti ho rivista e ti ho ricoperta di baci, avevo voglia di mangiarti, non avrei mai immaginato che quelli erano gli ultimi baci che ti davo, perché il 7 gennaio è stata l’ultima volta che ti ho vista, dopodichè ti hanno fatto sparire nel nulla e nessuno da allora mi ha mai voluto dire dove sei finita, con chi, se stai bene. Ti hanno strappato dal mio petto e nessuno ha avuto pietà delle lacrime d’una piccola mamma.Da quel giorno ho sofferto tutte le pene del mondo. A 13 anni conoscevo già tutte le sofferenze: lo stupro, il dolore fisico, la violenza psicologica, la perdita di un figlio, l’abbandono dei miei genitori, la solitudine, il non avere diritti, etc. Il giorno 6 febbraio esco da quel istituto per entrare in un altro istituto. La suora che si occupava di noi vedendomi sempre triste a piangere, una volta mi domandò il perché di tutto questo dolore. Le risposi che avevo perduto la mia bambina, lei si prese a cuore la mia situazione e per aiutarmi mi volle accompagnare al tribunale dei minorenni.Il giudice A. M. mi ha ricevuto nel suo ufficio ma da sola, lì ho spiegato che i miei genitori mi avevano tolto la mia bambina e che io volevo assolutamente recuperarla, perché non era stato giusto che loro avessero deciso per me. Mi promise che avrebbe fatto il necessario per farmi riabbracciare mia figlia, ma ad una condizione: avrei dovuto proseguire le scuole ed aspettare un anno. Io gli Chiesi: “Perché proprio un anno?”, mi fu risposto che era solo il tempo per sbrigare le pratiche ed i documenti burocratici. A quell’epoca per me un giudice era una persona di fiducia,come non credere alla parola di un’autorità? E invece proprio sulla mia speranza e sulla mia buona fede sono stata tradita ed ingannata, perché dopo aver atteso un anno, quando sono tornata a chiedere di te, mi comunicò: “Mi dispiace ragazzina, ma la tua bambina è stata adottata”. Il mondo mi è crollato addosso in quel preciso istante, sono diventata una pazza, gli sarei saltata addosso per ucciderlo, ma per fortuna o purtroppo, due carabinieri sono intervenuti in suo aiuto e mi hanno buttata fuori dal tribunale, senza nessun’altra spiegazione e senza comprensione alcuna. Quando sono rientrata in istituto ho tentato di tagliarmi le vene, ero troppo fragile e depressa, ma il buon Dio non mi ha voluto con sé quella volta, mi sono salvata e da allora ho giurato di non riprovarci mai più, perché se io morissi, nessuno ti potrebbe mai raccontare la nostra storia e non ci potremmo mai più vedere, infatti, io vivo con la speranza quotidiana che tu un giorno possa scoprire la verità e conoscermi, vedere la tua mamma.Un giorno mio padre venne a farmi visita in collegio, gli domandai in ginocchio di dirmi dov’eri. Lo sai cosa mi rispose? “VEDRAI CHE UN GIORNO TI SPOSERAI E AVRAI ALTRI FIGLI E CHE DIMENTICHERAI QUELLA TUA PRIMA FIGLIA”, come se l’amore per gli altri figli potesse “rimpiazzare” completamente quello per un’altra creatura nata allo stesso modo dal mio grembo! Erano tutte bugie e non puoi immaginare come ancora oggi, io possa odiare mio padre con tutta me stessa, mentre in un certo senso ho quasi perdonato mia madre, che ha sempre avuto paura di suo marito e delle sue bastonate, se si fosse ribellata al suo volere.In certi momenti mi sento colpevole per averti perduta, mi sembra di non avere lottato abbastanza, forse perché ero troppo piccola, perché non ho potuto o saputo impormi, anche se in quel momento ho fatto tutto quello che potevo. Devi saperlo dalla mia voce che io non ti ho MAI abbandonata, ma se tu credi che è comunque colpa mia, ti prego di perdonami e non abbandonarmi tu stavolta, dammi la possibilità di parlarti. Ho aspettato con ansia i miei 18 anni per scappare via dalla mia vita da incubo in Italia e sono andata a vivere in Belgio, dove sono nata.Oggi sono più serena, vivo in campagna con mio marito con cui sono sposata da 16 anni e ho avuto altri 3 altri figli. Mi piacerebbe tanto farti conoscere i tuoi fratelli, al più grande parlo di te e lui mi sta vicino. Vi amo tutti quattro più della mia stessa vita e allo stesso modo, anche se non ho avuto la possibilità di crescerti, vorrei tanto darti un volto. Ti abbraccio forte, forte. La tua mamma, che non ti ha mai cancellata dalla sua vita.
ciao amici miei, ho trovato questa storia sul blog di un 'amica
mi invitava a farla girare , farla conoscere per aiutare questa
mamma, ed io con tutto il cuore la faccio girare sperando che serva a qualcosa...... buona fortuna cara mamma anonima April 12 "la vita è preziosa"
Mamma: sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una Sprite. Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa è finita la gente ha iniziato ha guidare senza essere in condizioni di farlo.Ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, MAMMA, ciò che mi aspettava...qualcosa di inaspettato! ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un polizziotto che dice: "Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma la sua voce sembra così lontana...Il mio sangue è sparso dappertutto...e sto cercando, con tutte le mie forse, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "Questa ragazza non ce la farà". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire...Perchè persone fanno tutto questo, Mamma? sapendo che distruggeranno delle vite. Il dolore è come se mi pugnalasse con centinaia di coltelli contemporaneamente. Di a mia sorella di non spaventarsi, mamma, di a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare...Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva...
La mia respirazione si fà sempre più debole ed incomincio ad avere veramente paura...
Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata,qui,...
Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo...Ti voglio bene e ...
Addio...
Queste parole sono state scritte ad un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza...
Se questo intervento è arrivato fino a te e lo cancelli...potresti perdere l'opportunità, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua Stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto può fare la differenza. Aggiungi questo intervento nel tuo blog e fallo girare...
LA VITA è PREZIOSA...!!!!!
un amico mi ha chiesto se xfavore potevo far girare questo messaggio
potevo digli di no??? adesso io lo chiedo a voi
mi aiutate ?
Quello che facciamo è soltanto una goccia nell'oceano. ma se non ci fosse quella goccia all'oceano mancherebbe.
Maria Teresa di Calcutta
grazie!!!! E QUESTA NOTTE VOGLIO UNA STELLA A FARMI COMPAGNIA

Se tu non torni non tornerà neanche l'estate e resteremo qui io e mia madre a guardare la pioggia...
Se tu non torni non torneranno neanche le rondini e resteremo qui io e mio padre a guardare il cielo...
Se tu non torni non tornerà nemmeno il sole e resteremo qui io e mio fratello a guardare la terra, che era cosi bella quando ci correvi con il profumo d'erba che tu respiravi, era cosi grande se l'attraversavi e non finiva mai.
Cosi stanotte voglio una stella a farmi compagnia che ti serva da lontano ad indicarti la via, cosi amore amore amore amore dove sei se non torni non c'è vita nei giorni miei...
Se tu non torni non torneranno i bei tramonti e resterò con me a contemplare la sera che era cosi bella quando ci correvi con il profumo d'erba che tu respiravi era cosi grande se l'attraversavi e non finiva mai.
Cosi stanotte voglio una stella a farmi compagnia che ti serva da lontano ad indicarti la via cosi amore amore amore amore dove sei se non torni non c'è vita nei giorni miei...
Miguel bosè.............. quanto mi piacevi e mi piaci ancora
comunque ti lascio il mio cuore !!!!! Un angelo ci vuole
Un angelo ci vuole per capire quanto amore quanto bene ci vuole
Un angelo ci vuole per riempire di gioia il cuore per sognare di volare di scalare le vette del mondo della gioia e del dolore tutto quanto in un secondo quando odio incontra amore
Un angelo ci vuole per sentire la differenza tra gioia e dolore per gridare la tua rabbia verso il male
un angelo ci vuole per distruggere l'odio e d'amore riempire il cuore per sognare di volare di scalare le vette del mondo della gioia e del dolore tutto quanto in un secondo
Un angelo ci vuole !!!!
L'emozione non ha voce
Io non so parlar d'amore l'emozione non ha voce e mi manca un po' il respiro se ci sei c'è troppa luce la mia anima si spande dove musica d'estate poi la voglia sai mi prende e si accende con i baci tuoi
Io con te sarò sincero resterò quel che sono disonesto mai lo giuro ma se tradisci non perdono ti sarò per sempre amico pur geloso come sai io lo so mi contraddico ma preziosa sei tu per me
Fra le mie braccia dormirai serenamente ed è importante questo sai per sentirci pienamente noi un'altra vita mi darai che io non conosco la mia compagna tu sarai fino a quando so che lo vorrai
Due caratteri diversi prendon fuoco facilmente ma divisi siamo persi ci sentiamo quasi niente siamo due legati dentro da un amore che ci dà la profonda convinzione che nessuno ci dividerà.
Fra le mie braccia dormirai serenamente ed è importante questo sai per sentirci pienamente noi un'altra vita mi darai che io non conosco la mia compagna tu sarai fino a quando lo vorrai
Noi vivremo come sai solo di sincerità di amore e di fiducia poi sarà quel che sarà
coro:
Tra le mie braccia dormirai serenamente ed è importante questo sai per sentirci pienamente noi pienamente noi...
Adriano Celentano .... un'altro mito!!!!!!
April 04 Credo di diventare la persona più sgodevole che c'e sulla faccia della terra, allontanando "amici " , conoscenti e parenti ( bè quelli è da mò
che li ho allontanati ) però sono veramente stanca di tutta questa iprocrisia , di dire solo le verità a comodo !!!! sarà un periodo mio , forse sento la primavera , il cambio orario non so che cosa è , forse la vecchiaia comunque non lo so !!! so solo che mi sono messa ad esprimermi e rispondere a tono ( forse era ora ) ma adesso sono convita che non andrò più bene !!!! bè pazienza, forse a 41 anni ho cominciato ad avere rispetto dei miei sentimenti , e chi le calpesta io calpesto loro!!!!!
Visto che non sono ancora riuscita a capire come si mette la musica !!!!!!
vi scrivo i testi così riesco a dedicarvele lo stesso
finchè a forza di provare non ci riesco a farvele ascoltare !!! bacissimi a tutti. April 03 Iris tra le tue poesie ho trovato qualcosa che parla di me le hai scritte tutte con blu su pezzi di carta trovati qua' e la'
dimmi dove, dimmi come.... e con che cosa ascoltavi la mia vita, quando non stavo con te..... e che sapori e che umori respiravi, quando non stavi con me... Iris mi viene da dirti...TI AMO e lo sai non l'ho detto mai
QUANTA VITA C'E' QUANTA VITA INSIEME A TE TU CHE AMI E TU CHE NON LO RINFACCI MAI E NON SMETTI MAI DI MOSTRARTI COME SEI QUANTA VITA C'E' IN QUESTA VITA INSIEME A TE
Il mio nome....dillo piano... lo vorrei sentire sussurrare adesso...che ti sono vicino la tua voce, mi arriva, suona come un'onda che mi porta il mare, ma che cosa di più.... Iris ti ho detto TI AMO...e se questo ti piace rimani con me
QUANTA VITA C'E' QUANTA VITA INSIEME A TE TU CHE AMI E TU CHE NON LO RINFACCI MAI E NON SMETTI MAI DI MOSTRARTI COME SEI QUANTA VITA C'E' IN QUESTA VITA INSIEME A TE
dimmi dove, dimmi come..... e con che cosa ascoltavi la mia vita, quando non stavi con me e i sapori e che profumi respiravi, quando non stavi con me, IRIS TI AMO DAVVERO....E SE QUESTO TI PIACE RIMANI CON ME...
Biagio Antonacci ..... sei un mito
Voglio vedere
se la rimandi
indietro
Cosa faresti se
tutte le volte
che volessi qualcuno,
non ci fosse
mai nessuno?
Cosa faresti se
per ogni momento
di vera felicità
avessi 10 momenti
di disperazione?
Cosa faresti se
la persona a cui
tieni di più
morisse domani
senza che tu
gli abbia potuto
dire quanto
gli volevi bene?
Volevo solo dire,
anche se non
dovessi parlarti
mai più nella vita,
che sei speciale
e per me hai
fatto la differenza
Mi preoccupo per te,
ti rispetto e
ti voglio bene davvero.
Manda questa
mail a tutti
i tuoi amici,
non importa
quanto spesso
ci parli o quanto
siate legati,
e rimandalo
anche alla
persona che
te l'ha inviato.
Fai sapere
ai vecchi amici
che non li hai
dimenticati,
e ai nuovi
che non lo
farai mai.
Ricorda,
tutti hanno
bisogno di un
amico, un giorno
potresti sentirti
come se non avessi
NESSUN AMICO
allora ricordati
di questa e-mail
e pensa che c'è
qualcuno a cui
importa di te
e a cui
sempre importerà.
Ci sarò sempre
Quando sarai nei guai,
quando avrai bisogno,
Se sarai triste, Potrai contare su di me.
Ti farò il solletico,
finchè non riderai, ti abbraccerò,
e starò con te. Ci sarò fino alla fine,
Sono e sarò per sempre tuo amico!
MANDA QUESTA MAIL A TUTTI I TUOI AMICI! BUONA FORTUNA!
March 28 Le belle parole dei saggi e dei poeti di tutto il mondo mi aiutano spesso a dire quello che non so esprimere
March 20
Nei miei sogni ho immaginato
un grande uovo colorato.
Per chi era?
Per la gente dall'Oriente all'Occidente :
pieno, pieno di sorprese
destinate ad ogni paese.
C'era dentro saggezza e poi tanta tenerezza ,
l'atruismo, la bontà , gioia in gande quantità.
Tanta pace , tanto amore da riempire ogni cuore.
Un uomo, dice, che i sogni si realizzano!!!!
bè a quel' uomo io ci credo!!!!!!
Buona Pasqua a tutti
March 14
messaggio di tenerezza (dedico questa meravigliosa poesia a mia FIGLIA e a tutti coloro che la leggono)
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Questa notte ho fatto un sogno, ho sognato che ho camminato sulla sabbia accompagnato dal Signore e sullo schermo della notte erano proiettati tutti i giorni della mia vita.
Ho guardato indietro e ho visto che ad ogni giorno della mia vita, apparivano due orme sulla sabbia: una mia e una del Signore.
Così sono andato avanti, finché tutti i miei giorni si esaurirono.
Allora mi fermai guardando indietro, notando che in certi punti c'era solo un'orma... Questi posti coincidevano con i giorni più difficili della mia vita; i giorni di maggior angustia, di maggiore paura e di maggior dolore.
Ho domandato, allora: "Signore, Tu avevi detto che saresti stato con me in tutti i giorni della mia vita, ed io ho accettato di vivere con te, perché mi hai lasciato solo proprio nei momenti più difficili?".
Ed il Signore rispose: "Figlio mio, Io ti amo e ti dissi che sarei stato con te e che non ti avrei lasciato solo neppure per un attimo:
i giorni in cui tu hai visto solo un'orma sulla sabbia, sono stati i giorni in cui ti ho portato in braccio".
~ Margaret Fishback Powers ~ |
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